a cura di Carlo Albarello, Cristiana Fanelli, Janja Jerkov
Lettura guidata del Seminario 1974-1975 che segna una svolta fondamentale nel pensiero di J. Lacan prendendo definitivamente le distanze dal grande mito edipico e dalla sua interpretazione freudiana. Attraverso la riformulazione, a distanza di più di 20 anni, dei tre registri di Reale, Simbolico e Immaginario, Lacan getta qui le fondamenta della c.d. "clinica delle supplenze" che rappresenta oggi lo strumento più affinato e prezioso che egli ci ha lasciato in eredità affinché possiamo orientarci nella nostra pratica di analisti.
Una clinica, quella posta in essere da RSI, che mettendo in discussione la funzione insostituibile del Nome del Padre nella strutturazione del soggetto, rivoluziona di fatto la nosografia classica aprendo a nuovi scenari possibili sia per la nevrosi che per la psicosi.
dove: Via Corsini 3 - Roma
quando: da ottobre a luglio
e-mail: info@lacanlab.it; janja.jerkov@hotmail.it
Pubblichiamo il testo dell’intervento nel corso delle Giornate Europee di Maggio 2004, dal titolo: La cura psicanalitica è una terapia efficace? Eckhard Bär è psicanalista a Kassel (Germania)
leggi tuttoPer poter parlare di relazione d’oggetto - oggetto perduto, trovato, ritrovato, non si può fare ameno di chiedersi che cosa è quell’oggetto primordiale, La Cosa Das Ding del quale Freud ci parla per la prima volta nell’ENTWURF, ossia "Progetto di una Psicologia" del 1895, parte integrante della corrispondenza con Fliess. L’ENTWURF è uno scritto spesso citato da Lacan, uno scritto essenziale, difficile, sorprendente. Si potrebbe dire che è alla base della scoperta dello psichico, come prodotto dell’annodamento tra l’organismo ed il linguaggio, del ruolo del linguaggio per lo psichismo. Anzi, vi assistiamo proprio alla nascita del linguaggio a partire del grido e attraverso l’Altro.
leggi tutto
di Cadeau, Czermak, Drazien, Landman, Melman, Tyszler
Scilicet - Editori Internazionali Riuniti